Basilica di San Pietro

La basilica di San Pietro sorge nel luogo ove fu sepolto l'apostolo Pietro. Il sepolcro del primo vescovo di Roma, una semplice fossa scavata nella terra, si trova diversi metri al di sotto dell'odierno piano pavimentale, in corrispondenza dell'attuale altare della Confessione. La prima basilica fu eretta tra il 319 e il 324 circa dall'imperatore Costantino. Egli volle che la posizione dell'altare coincidesse con il sepolcro di Pietro. La basilica costantiniana, di cui conosciamo l'aspetto grazie a numerose fonti testuali ed iconografiche, aveva cinque navate e transetto ed era preceduta da un ampio quadriportico. La costruzione della nuova basilica, intrapresa nel 1506 da Giulio II (Giuliano della Rovere 1503-1513), proseguì per oltre un secolo con numerosi cambiamenti di progetto. La fronte attuale della basilica, disegnata da Carlo Maderno (1556­-1629) tra il 1607 e il 1614, è preceduta da una scalinata a tre ripiani progettata da Gian Lorenzo Bernini (1598­-1680) contestualmente alla vasta piazza San Pietro, monumentale ellissi realizzata tra il 1656 e il 1667. La facciata della basilica è interamente abbracciata da un unico ordine gigante di colonne e lesene corinzie, che inquadra un portico centrale affiancato da due arcate e, in alto, nove balconi, il mediano dei quali è conosciuto come loggia delle Benedizioni: da qui si affaccia il pontefice per le benedizioni solenni e viene annunciata l'elezione del nuovo papa. La facciata culmina con un attico ripartito da lesene coronato da 13 statue gigantesche raffiguranti Cristo, il Battista e tutti gli apostoli eccetto San Pietro. La basilica è sormontata dall'immensa cupola ideata da Michelangelo (1475-1564) e completata da Giacomo della Porta (1532-­1602) e Domenico Fontana (1543­-1607) tra il 1588 e il 1589: la calotta poggia su un basamento suddiviso in 16 contrafforti e circondato da un ordine di colonne corinzie binate su tamburo (quasi ultimato alla morte di Michelangelo). Suddivisa in 16 spicchi, vi si aprono tre ordini di finestre.

ORARI:

BASILICA:

1° ottobre ­ 31 marzo 7:00­ - 18:30

1° aprile ­ 30 settembre 7:00­ - 19:00

CUPOLA:

1° ottobre ­ 31 marzo 8:00­ - 17:00

1° aprile ­ 30 settembre 8:00­ - 18:00

La basilica di San Pietro sorge nel luogo ove fu sepolto l'apostolo Pietro. Il sepolcro del primo vescovo di Roma, una semplice fossa scavata nella terra, si trova diversi metri al di sotto dell'odierno piano pavimentale, in corrispondenza dell'attuale altare della Confessione. La prima basilica fu eretta tra il 319 e il 324 circa dall'imperatore Costantino. Egli volle che la posizione dell'altare coincidesse con il sepolcro di Pietro. La basilica costantiniana, di cui conosciamo l'aspetto grazie a numerose fonti testuali ed iconografiche, aveva cinque navate e transetto ed era preceduta da un ampio quadriportico. La costruzione della nuova basilica, intrapresa nel 1506 da Giulio II (Giuliano della Rovere 1503-1513), proseguì per oltre un secolo con numerosi cambiamenti di progetto. La fronte attuale della basilica, disegnata da Carlo Maderno (1556­-1629) tra il 1607 e il 1614, è preceduta da una scalinata a tre ripiani progettata da Gian Lorenzo Bernini (1598­-1680) contestualmente alla vasta piazza San Pietro, monumentale ellissi realizzata tra il 1656 e il 1667. La facciata della basilica è interamente abbracciata da un unico ordine gigante di colonne e lesene corinzie, che inquadra un portico centrale affiancato da due arcate e, in alto, nove balconi, il mediano dei quali è conosciuto come loggia delle Benedizioni: da qui si affaccia il pontefice per le benedizioni solenni e viene annunciata l'elezione del nuovo papa. La facciata culmina con un attico ripartito da lesene coronato da 13 statue gigantesche raffiguranti Cristo, il Battista e tutti gli apostoli eccetto San Pietro. La basilica è sormontata dall'immensa cupola ideata da Michelangelo (1475-1564) e completata da Giacomo della Porta (1532-­1602) e Domenico Fontana (1543­-1607) tra il 1588 e il 1589: la calotta poggia su un basamento suddiviso in 16 contrafforti e circondato da un ordine di colonne corinzie binate su tamburo (quasi ultimato alla morte di Michelangelo). Suddivisa in 16 spicchi, vi si aprono tre ordini di finestre.

ORARI:

BASILICA:

1° ottobre ­ 31 marzo 7:00­ - 18:30

1° aprile ­ 30 settembre 7:00­ - 19:00

CUPOLA:

1° ottobre ­ 31 marzo 8:00­ - 17:00

1° aprile ­ 30 settembre 8:00­ - 18:00

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La basilica di San Pietro sorge nel luogo ove fu sepolto l'apostolo Pietro. Il sepolcro del primo vescovo di Roma, una semplice fossa scavata nella terra, si trova diversi metri al di sotto dell'odierno piano pavimentale, in corrispondenza dell'attuale altare della Confessione. La prima basilica fu eretta tra il 319 e il 324 circa dall'imperatore Costantino. Egli volle che la posizione dell'altare coincidesse con il sepolcro di Pietro. La basilica costantiniana, di cui conosciamo l'aspetto grazie a numerose fonti testuali ed iconografiche, aveva cinque navate e transetto ed era preceduta da un ampio quadriportico. La costruzione della nuova basilica, intrapresa nel 1506 da Giulio II (Giuliano della Rovere 1503-1513), proseguì per oltre un secolo con numerosi cambiamenti di progetto. La fronte attuale della basilica, disegnata da Carlo Maderno (1556­-1629) tra il 1607 e il 1614, è preceduta da una scalinata a tre ripiani progettata da Gian Lorenzo Bernini (1598­-1680) contestualmente alla vasta piazza San Pietro, monumentale ellissi realizzata tra il 1656 e il 1667. La facciata della basilica è interamente abbracciata da un unico ordine gigante di colonne e lesene corinzie, che inquadra un portico centrale affiancato da due arcate e, in alto, nove balconi, il mediano dei quali è conosciuto come loggia delle Benedizioni: da qui si affaccia il pontefice per le benedizioni solenni e viene annunciata l'elezione del nuovo papa. La facciata culmina con un attico ripartito da lesene coronato da 13 statue gigantesche raffiguranti Cristo, il Battista e tutti gli apostoli eccetto San Pietro. La basilica è sormontata dall'immensa cupola ideata da Michelangelo (1475-1564) e completata da Giacomo della Porta (1532-­1602) e Domenico Fontana (1543­-1607) tra il 1588 e il 1589: la calotta poggia su un basamento suddiviso in 16 contrafforti e circondato da un ordine di colonne corinzie binate su tamburo (quasi ultimato alla morte di Michelangelo). Suddivisa in 16 spicchi, vi si aprono tre ordini di finestre.

ORARI:

BASILICA:

1° ottobre ­ 31 marzo 7:00­ - 18:30

1° aprile ­ 30 settembre 7:00­ - 19:00

CUPOLA:

1° ottobre ­ 31 marzo 8:00­ - 17:00

1° aprile ­ 30 settembre 8:00­ - 18:00

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