Cattedrale di Velletri

Piazza Cesare Ottaviano Augusto, 1 Velletri (RM)
06961581

Sorta probabilmente nel sec. IV sulle rovine di un tempio romano, fu rifatta verso la fine del '200 e il principio del '300 e ricostruita nel 1659-62; il portale rinascimentale è opera di Traiano da Palestrina (1512). L’interno è a tre navate divise da pilastri con alte lesene di ordine composito (1832), ha il presbiterio sopraelevato sulla cripta; ricco organo di legno dorato con angeli, della fine del '500. Il ciborio, inserito nell'altar maggiore dopo la ristrutturazione del 1679, è sormontato da un'edicola cosmatesca (sec. XIII), antico reliquiario; nell'abside sono affreschi del sec. XIV, in parte frammentari e recentemente restaurati. In fondo alla navata sinistra è un bel portale rinascimentale (1483) d'ingresso alla sagrestia; accanto, Madonna e 4 santi, affresco quattrocentesco. La cripta romanica ha colonne di spoglio con capitelli romani, e resti di affreschi dei secoli dal XIII al XV.

Sorta probabilmente nel sec. IV sulle rovine di un tempio romano, fu rifatta verso la fine del '200 e il principio del '300 e ricostruita nel 1659-62; il portale rinascimentale è opera di Traiano da Palestrina (1512). L’interno è a tre navate divise da pilastri con alte lesene di ordine composito (1832), ha il presbiterio sopraelevato sulla cripta; ricco organo di legno dorato con angeli, della fine del '500. Il ciborio, inserito nell'altar maggiore dopo la ristrutturazione del 1679, è sormontato da un'edicola cosmatesca (sec. XIII), antico reliquiario; nell'abside sono affreschi del sec. XIV, in parte frammentari e recentemente restaurati. In fondo alla navata sinistra è un bel portale rinascimentale (1483) d'ingresso alla sagrestia; accanto, Madonna e 4 santi, affresco quattrocentesco. La cripta romanica ha colonne di spoglio con capitelli romani, e resti di affreschi dei secoli dal XIII al XV.

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Sorta probabilmente nel sec. IV sulle rovine di un tempio romano, fu rifatta verso la fine del '200 e il principio del '300 e ricostruita nel 1659-62; il portale rinascimentale è opera di Traiano da Palestrina (1512). L’interno è a tre navate divise da pilastri con alte lesene di ordine composito (1832), ha il presbiterio sopraelevato sulla cripta; ricco organo di legno dorato con angeli, della fine del '500. Il ciborio, inserito nell'altar maggiore dopo la ristrutturazione del 1679, è sormontato da un'edicola cosmatesca (sec. XIII), antico reliquiario; nell'abside sono affreschi del sec. XIV, in parte frammentari e recentemente restaurati. In fondo alla navata sinistra è un bel portale rinascimentale (1483) d'ingresso alla sagrestia; accanto, Madonna e 4 santi, affresco quattrocentesco. La cripta romanica ha colonne di spoglio con capitelli romani, e resti di affreschi dei secoli dal XIII al XV.

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