Colonna Traiana

Via di San Pantaleo, 9 Roma

Lo scorcio del foro di Traiano mostra in piano la colonna Traiana con la sistemazione voluta da Sisto V (Felice Peretti 1585-1590) che aveva eretto il muro di recinzione. Al centro, la chiesa di Santa Maria di Loreto; a destra quella del Santissimo Nome di Maria, costruita nel 1736 sul luogo della quattrocentesca chiesa di San Bernardo. L’incisione, probabilmente del 1756, è opera del celebre architetto e artista Giovanni Battista Piranesi, attivo a Roma dal 1740, una delle personalità di maggior spicco della Roma del Settecento. Dopo un breve apprendistato dall’incisore e vedutista Giuseppe Vasi, Piranesi partecipò alla grande stagione della città che vide un rinnovamento urbano, con i restauri delle grandi basiliche e il diffuso mecenatismo delle corti cardinalizie. Nel 1748 Piranesi iniziò le sue celebri Vedute di Roma, cui seguirono nel 1756 i quattro volumi delle Antichità Romane, cui appartiene l’acquaforte della colonna Traiana. (MR 3431).

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Lo scorcio del foro di Traiano mostra in piano la colonna Traiana con la sistemazione voluta da Sisto V (Felice Peretti 1585-1590) che aveva eretto il muro di recinzione. Al centro, la chiesa di Santa Maria di Loreto; a destra quella del Santissimo Nome di Maria, costruita nel 1736 sul luogo della quattrocentesca chiesa di San Bernardo. L’incisione, probabilmente del 1756, è opera del celebre architetto e artista Giovanni Battista Piranesi, attivo a Roma dal 1740, una delle personalità di maggior spicco della Roma del Settecento. Dopo un breve apprendistato dall’incisore e vedutista Giuseppe Vasi, Piranesi partecipò alla grande stagione della città che vide un rinnovamento urbano, con i restauri delle grandi basiliche e il diffuso mecenatismo delle corti cardinalizie. Nel 1748 Piranesi iniziò le sue celebri Vedute di Roma, cui seguirono nel 1756 i quattro volumi delle Antichità Romane, cui appartiene l’acquaforte della colonna Traiana. (MR 3431).

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Lo scorcio del foro di Traiano mostra in piano la colonna Traiana con la sistemazione voluta da Sisto V (Felice Peretti 1585-1590) che aveva eretto il muro di recinzione. Al centro, la chiesa di Santa Maria di Loreto; a destra quella del Santissimo Nome di Maria, costruita nel 1736 sul luogo della quattrocentesca chiesa di San Bernardo. L’incisione, probabilmente del 1756, è opera del celebre architetto e artista Giovanni Battista Piranesi, attivo a Roma dal 1740, una delle personalità di maggior spicco della Roma del Settecento. Dopo un breve apprendistato dall’incisore e vedutista Giuseppe Vasi, Piranesi partecipò alla grande stagione della città che vide un rinnovamento urbano, con i restauri delle grandi basiliche e il diffuso mecenatismo delle corti cardinalizie. Nel 1748 Piranesi iniziò le sue celebri Vedute di Roma, cui seguirono nel 1756 i quattro volumi delle Antichità Romane, cui appartiene l’acquaforte della colonna Traiana. (MR 3431).

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