Complesso dell’Ordine dei Cavalieri di Malta

Piazza Cavalieri di Malta, 4 Roma

Il Complesso dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, sul colle Aventino, è la sede storica del Sovrano Militare Ordine di Malta e ospita le ambasciate dell'Ordine presso la Santa Sede e lo Stato Italiano. Nel X secolo vi sorgeva il palazzo di Alberico II che lo lasciò ad Oddone di Cluny da cui fu trasformato in monastero con annessa una chiesa poi intitolata a Santa Maria del Priorato. Nel XII secolo il monastero passò all’ordine dei Templari e, dopo il 1312, ai Cavalieri Gerosolimitani che lo mantennero fino alla seconda metà del XV secolo quando vi si insediò l’Ordine dei Cavalieri di Malta. Il convento fu quindi trasformato in villa con giardini all’italiana e la chiesa fu prima restaurata e poi ricostruita (1568). Nel 1765 il cardinale Rezzonico affidò a Piranesi il restauro della proprietà per la quale fu elaborato un progetto iconografico che celebrava l’Ordine attraverso la rappresentazione dei suoi simboli e delle insegne militari. Al complesso si accede da un portale monumentalizzato con una quinta architettonica riccamente decorata; guardando attraverso il buco della serratura è possibile vedere la cupola di San Pietro. All’interno si apre un ampio giardino su cui si affacciano la villa (l’ex convento) dove ha sede il museo dell’Ordine e la chiesa di Santa Maria del Priorato. La chiesa, a navata unica con 4 cappelle per lato, conserva il ricco apparato decorativo in stucco su disegno di Piranesi. Una delle cappelle ospita il monumento funebre di Piranesi raffigurato con la toga romana secondo i canoni neoclassici ai quali l’architetto si ispirava.

Autore: Piranesi Giovanni Battista (1720-1778).

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Il Complesso dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, sul colle Aventino, è la sede storica del Sovrano Militare Ordine di Malta e ospita le ambasciate dell'Ordine presso la Santa Sede e lo Stato Italiano. Nel X secolo vi sorgeva il palazzo di Alberico II che lo lasciò ad Oddone di Cluny da cui fu trasformato in monastero con annessa una chiesa poi intitolata a Santa Maria del Priorato. Nel XII secolo il monastero passò all’ordine dei Templari e, dopo il 1312, ai Cavalieri Gerosolimitani che lo mantennero fino alla seconda metà del XV secolo quando vi si insediò l’Ordine dei Cavalieri di Malta. Il convento fu quindi trasformato in villa con giardini all’italiana e la chiesa fu prima restaurata e poi ricostruita (1568). Nel 1765 il cardinale Rezzonico affidò a Piranesi il restauro della proprietà per la quale fu elaborato un progetto iconografico che celebrava l’Ordine attraverso la rappresentazione dei suoi simboli e delle insegne militari. Al complesso si accede da un portale monumentalizzato con una quinta architettonica riccamente decorata; guardando attraverso il buco della serratura è possibile vedere la cupola di San Pietro. All’interno si apre un ampio giardino su cui si affacciano la villa (l’ex convento) dove ha sede il museo dell’Ordine e la chiesa di Santa Maria del Priorato. La chiesa, a navata unica con 4 cappelle per lato, conserva il ricco apparato decorativo in stucco su disegno di Piranesi. Una delle cappelle ospita il monumento funebre di Piranesi raffigurato con la toga romana secondo i canoni neoclassici ai quali l’architetto si ispirava.

Autore: Piranesi Giovanni Battista (1720-1778).

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Il Complesso dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, sul colle Aventino, è la sede storica del Sovrano Militare Ordine di Malta e ospita le ambasciate dell'Ordine presso la Santa Sede e lo Stato Italiano. Nel X secolo vi sorgeva il palazzo di Alberico II che lo lasciò ad Oddone di Cluny da cui fu trasformato in monastero con annessa una chiesa poi intitolata a Santa Maria del Priorato. Nel XII secolo il monastero passò all’ordine dei Templari e, dopo il 1312, ai Cavalieri Gerosolimitani che lo mantennero fino alla seconda metà del XV secolo quando vi si insediò l’Ordine dei Cavalieri di Malta. Il convento fu quindi trasformato in villa con giardini all’italiana e la chiesa fu prima restaurata e poi ricostruita (1568). Nel 1765 il cardinale Rezzonico affidò a Piranesi il restauro della proprietà per la quale fu elaborato un progetto iconografico che celebrava l’Ordine attraverso la rappresentazione dei suoi simboli e delle insegne militari. Al complesso si accede da un portale monumentalizzato con una quinta architettonica riccamente decorata; guardando attraverso il buco della serratura è possibile vedere la cupola di San Pietro. All’interno si apre un ampio giardino su cui si affacciano la villa (l’ex convento) dove ha sede il museo dell’Ordine e la chiesa di Santa Maria del Priorato. La chiesa, a navata unica con 4 cappelle per lato, conserva il ricco apparato decorativo in stucco su disegno di Piranesi. Una delle cappelle ospita il monumento funebre di Piranesi raffigurato con la toga romana secondo i canoni neoclassici ai quali l’architetto si ispirava.

Autore: Piranesi Giovanni Battista (1720-1778).

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