Madonna dei Monti

Via della Madonna dei Monti, 41 Roma

La chiesa fu eretta nel 1580 sul luogo del ritrovamento di una miracolosa immagine della Vergine con il Bambino tra i santi Stefano e Lorenzo. Il progetto per la costruzione del nuovo edificio in cui doveva essere custodita l’icona (risalente agli inizi del XV secolo) fu affidato a Giacomo Della Porta, il quale prese a modello sia per la facciata che per l’interno la Chiesa del Gesù da lui completata qualche anno prima. Il prospetto è articolato in due ordini di lesene con coronamento a timpano triangolare. L’ordine inferiore presenta lesene di tipo corinzio che ripartiscono la superficie in cinque settori. Al centro, il portale di ingresso è a edicola con timpano triangolare ed è fiancheggiato da nicchie. Nell’ordine superiore, caratterizzato da lesene di tipo composito, lo schema dei settori centrali sottostanti viene ripetuto nella composizione della grande finestra a edicola (ma con timpano arcuato) affiancata da nicchie, mentre alle estremità lo sviluppo ortogonale del prospetto è interrotto da volute laterali replicate in sequenza sui fianchi della costruzione. L’interno, a pianta centrale allungata con cappelle laterali, ha volta a botte e cupola emisferica all’incrocio del transetto. Nella volta, nell’abside e nelle cappelle si conservano affreschi della fine del XVI e degli inizi del XVII secolo.

Della Porta Giacomo (1533-1602).

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La chiesa fu eretta nel 1580 sul luogo del ritrovamento di una miracolosa immagine della Vergine con il Bambino tra i santi Stefano e Lorenzo. Il progetto per la costruzione del nuovo edificio in cui doveva essere custodita l’icona (risalente agli inizi del XV secolo) fu affidato a Giacomo Della Porta, il quale prese a modello sia per la facciata che per l’interno la Chiesa del Gesù da lui completata qualche anno prima. Il prospetto è articolato in due ordini di lesene con coronamento a timpano triangolare. L’ordine inferiore presenta lesene di tipo corinzio che ripartiscono la superficie in cinque settori. Al centro, il portale di ingresso è a edicola con timpano triangolare ed è fiancheggiato da nicchie. Nell’ordine superiore, caratterizzato da lesene di tipo composito, lo schema dei settori centrali sottostanti viene ripetuto nella composizione della grande finestra a edicola (ma con timpano arcuato) affiancata da nicchie, mentre alle estremità lo sviluppo ortogonale del prospetto è interrotto da volute laterali replicate in sequenza sui fianchi della costruzione. L’interno, a pianta centrale allungata con cappelle laterali, ha volta a botte e cupola emisferica all’incrocio del transetto. Nella volta, nell’abside e nelle cappelle si conservano affreschi della fine del XVI e degli inizi del XVII secolo.

Della Porta Giacomo (1533-1602).

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La chiesa fu eretta nel 1580 sul luogo del ritrovamento di una miracolosa immagine della Vergine con il Bambino tra i santi Stefano e Lorenzo. Il progetto per la costruzione del nuovo edificio in cui doveva essere custodita l’icona (risalente agli inizi del XV secolo) fu affidato a Giacomo Della Porta, il quale prese a modello sia per la facciata che per l’interno la Chiesa del Gesù da lui completata qualche anno prima. Il prospetto è articolato in due ordini di lesene con coronamento a timpano triangolare. L’ordine inferiore presenta lesene di tipo corinzio che ripartiscono la superficie in cinque settori. Al centro, il portale di ingresso è a edicola con timpano triangolare ed è fiancheggiato da nicchie. Nell’ordine superiore, caratterizzato da lesene di tipo composito, lo schema dei settori centrali sottostanti viene ripetuto nella composizione della grande finestra a edicola (ma con timpano arcuato) affiancata da nicchie, mentre alle estremità lo sviluppo ortogonale del prospetto è interrotto da volute laterali replicate in sequenza sui fianchi della costruzione. L’interno, a pianta centrale allungata con cappelle laterali, ha volta a botte e cupola emisferica all’incrocio del transetto. Nella volta, nell’abside e nelle cappelle si conservano affreschi della fine del XVI e degli inizi del XVII secolo.

Della Porta Giacomo (1533-1602).

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