Necropoli Orientale - Vulci

01014 Montalto di Castro VT
+39 0766 879729

Rispettando la norma in base alla quale è vietato seppellire cadaveri all’interno dell’abitato, anche intorno all’abitato di Vulci si sono sviluppate necropoli rimaste in uso per molti secoli: non mancano casi di riutilizzo dei monumenti funerari, né capolavori assoluti dell’arte antica, come la tomba François con il suo celebre ciclo pittorico. La tipologia delle tombe è molto articolata e complessa; il tipo più frequente fino al V secolo a. C. è la cosiddetta tomba a cassone: un corridoio immette in un vestibolo sul quale si affacciano più camere sepolcrali. Con l’età ellenistica si afferma anche la cosiddetta tomba a T, denominazione che indica la presenza di un atrio e di un tablino come ambienti sui quali si affacciano gli altri ambienti del sepolcro. Nonostante il saccheggio patito nei secoli, le tombe di Vulci hanno restituito reperti e corredi che forniscono dati fondamentali per la comprensione dello sviluppo della città relativamente alla struttura sociale e al livello di floridezza economica della comunità.

dal 16 luglio al 14 settembre 2014:

tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,00

dal 15 settembre 2014 al 31 marzo 2015:

tutti i giorni 9-17

dal 1 aprile 2015:

tutti i giorni 10-18

Chiuso il 25 Dicembre e il 1 Gennaio
Chiusura anticipata il 24 e il 31 Dicembre

Rispettando la norma in base alla quale è vietato seppellire cadaveri all’interno dell’abitato, anche intorno all’abitato di Vulci si sono sviluppate necropoli rimaste in uso per molti secoli: non mancano casi di riutilizzo dei monumenti funerari, né capolavori assoluti dell’arte antica, come la tomba François con il suo celebre ciclo pittorico. La tipologia delle tombe è molto articolata e complessa; il tipo più frequente fino al V secolo a. C. è la cosiddetta tomba a cassone: un corridoio immette in un vestibolo sul quale si affacciano più camere sepolcrali. Con l’età ellenistica si afferma anche la cosiddetta tomba a T, denominazione che indica la presenza di un atrio e di un tablino come ambienti sui quali si affacciano gli altri ambienti del sepolcro. Nonostante il saccheggio patito nei secoli, le tombe di Vulci hanno restituito reperti e corredi che forniscono dati fondamentali per la comprensione dello sviluppo della città relativamente alla struttura sociale e al livello di floridezza economica della comunità.

dal 16 luglio al 14 settembre 2014:

tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,00

dal 15 settembre 2014 al 31 marzo 2015:

tutti i giorni 9-17

dal 1 aprile 2015:

tutti i giorni 10-18

Chiuso il 25 Dicembre e il 1 Gennaio
Chiusura anticipata il 24 e il 31 Dicembre

42.3515659,11.607009800000014,13

Rispettando la norma in base alla quale è vietato seppellire cadaveri all’interno dell’abitato, anche intorno all’abitato di Vulci si sono sviluppate necropoli rimaste in uso per molti secoli: non mancano casi di riutilizzo dei monumenti funerari, né capolavori assoluti dell’arte antica, come la tomba François con il suo celebre ciclo pittorico. La tipologia delle tombe è molto articolata e complessa; il tipo più frequente fino al V secolo a. C. è la cosiddetta tomba a cassone: un corridoio immette in un vestibolo sul quale si affacciano più camere sepolcrali. Con l’età ellenistica si afferma anche la cosiddetta tomba a T, denominazione che indica la presenza di un atrio e di un tablino come ambienti sui quali si affacciano gli altri ambienti del sepolcro. Nonostante il saccheggio patito nei secoli, le tombe di Vulci hanno restituito reperti e corredi che forniscono dati fondamentali per la comprensione dello sviluppo della città relativamente alla struttura sociale e al livello di floridezza economica della comunità.

dal 16 luglio al 14 settembre 2014:

tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,00

dal 15 settembre 2014 al 31 marzo 2015:

tutti i giorni 9-17

dal 1 aprile 2015:

tutti i giorni 10-18

Chiuso il 25 Dicembre e il 1 Gennaio
Chiusura anticipata il 24 e il 31 Dicembre

itinerari che contengono questo punto di interesse