Palazzo Alicorni

Borgo Santo Spirito, 78 Roma

Il palazzo fu progettato intorno alla metà del XVI secolo per la famiglia Alicorni, di origine albanese, forse da Giovanni Mangone, cui è attribuito anche palazzo Massimo di Pirro. L’edificio era situato presso piazza Rusticucci, creata da papa Alessandro VII (Fabio Chigi 1655-1667), che fece demolire nel 1667 il primo isolato di Borgo in direzione del colonnato berniniano di San Pietro, detto Isola del Priorato. A seguito dei lavori di realizzazione di via della Conciliazione, con la demolizione della cosiddetta Spina di Borgo, nel 1931 il fabbricato fu demolito e poi ricostruito nel 1938, in modo difforme, a Borgo di Santo Spirito 78, dove è attualmente. L’edificio aveva un prospetto su piazza Rusticucci con una severa facciata rinascimentale e si articolava intorno ad un cortile porticato centrale aperto posteriormente. Il palazzo conservava l’originaria decorazione affrescata della seconda metà del cinquecento, con stemmi araldici della famiglia Alicorni e motivi decorativi vegetali, oggi presso il Museo di Roma di palazzo Braschi.

Mangone Giovanni attr.

Futouring Lazio

Il palazzo fu progettato intorno alla metà del XVI secolo per la famiglia Alicorni, di origine albanese, forse da Giovanni Mangone, cui è attribuito anche palazzo Massimo di Pirro. L’edificio era situato presso piazza Rusticucci, creata da papa Alessandro VII (Fabio Chigi 1655-1667), che fece demolire nel 1667 il primo isolato di Borgo in direzione del colonnato berniniano di San Pietro, detto Isola del Priorato. A seguito dei lavori di realizzazione di via della Conciliazione, con la demolizione della cosiddetta Spina di Borgo, nel 1931 il fabbricato fu demolito e poi ricostruito nel 1938, in modo difforme, a Borgo di Santo Spirito 78, dove è attualmente. L’edificio aveva un prospetto su piazza Rusticucci con una severa facciata rinascimentale e si articolava intorno ad un cortile porticato centrale aperto posteriormente. Il palazzo conservava l’originaria decorazione affrescata della seconda metà del cinquecento, con stemmi araldici della famiglia Alicorni e motivi decorativi vegetali, oggi presso il Museo di Roma di palazzo Braschi.

Mangone Giovanni attr.

Futouring Lazio

41.9017,12.46175,17

Il palazzo fu progettato intorno alla metà del XVI secolo per la famiglia Alicorni, di origine albanese, forse da Giovanni Mangone, cui è attribuito anche palazzo Massimo di Pirro. L’edificio era situato presso piazza Rusticucci, creata da papa Alessandro VII (Fabio Chigi 1655-1667), che fece demolire nel 1667 il primo isolato di Borgo in direzione del colonnato berniniano di San Pietro, detto Isola del Priorato. A seguito dei lavori di realizzazione di via della Conciliazione, con la demolizione della cosiddetta Spina di Borgo, nel 1931 il fabbricato fu demolito e poi ricostruito nel 1938, in modo difforme, a Borgo di Santo Spirito 78, dove è attualmente. L’edificio aveva un prospetto su piazza Rusticucci con una severa facciata rinascimentale e si articolava intorno ad un cortile porticato centrale aperto posteriormente. Il palazzo conservava l’originaria decorazione affrescata della seconda metà del cinquecento, con stemmi araldici della famiglia Alicorni e motivi decorativi vegetali, oggi presso il Museo di Roma di palazzo Braschi.

Mangone Giovanni attr.

Futouring Lazio

itinerari che contengono questo punto di interesse

Nei pressi

  • Caffè

    Caffè Castroni

    Via Cola di Rienzo, 196/198