Palazzo Giustiniani

L’edificio originario apparteneva alla famiglia Vento che aveva acquistato un palazzetto dai Medici, ristrutturandolo tra il 1585 e il 1587. Proprietà dei Giustiniani dal 1590, fu ampliato ad includere gli edifici attigui, costituendo una sorta di isolato di famiglia. Alla sistemazione dell’edificio concorse forse l’architetto Giovanni Fontana, progettando la rotazione della facciata verso San Luigi dei Francesi.

A partire dal 1650 Andrea Giustiniani Banca volle ristrutturare il palazzo, incaricando del progetto Francesco Borromini, del quale resta il portale al pian terreno fiancheggiato da colonne e l’atrio con volta ribassata ed arconi su colonne doriche di granito. Agli inizi del Settecento l’edificio fu ampliato fino a raggiungere piazza della Rotonda. Nel XVIII il palazzo fu meta di viaggiatori del Grand Tour ed artisti, come Winckelmann, Goethe, Canova attratti dalla ricca collezione di sculture antiche e dipinti costituita dal XVI secolo da Vincenzo Giustiniani, che a partire dal 1820 cominciò disperdersi. Espropriato in parte nel 1898 dalla Cassa di Risparmio, il palazzo ospita il Grande Oriente d’Italia della Massoneria. Nel 1947 nella biblioteca fu firmata la Costituzione della Repubblica Italiana. È oggi sede della Presidenza del Senato.

All’interno, la Galleria Zuccari conserva il ciclo di affreschi realizzato da Federico Zuccari tra il 1586 e il 1587, con lo stemma della famiglia dei Vento, appartenente al nucleo originario del palazzo cinquecentesco, antecedente a quello dei Giustiniani.

Autori: Borromini Francesco (1599-1667), Giovanni Fontana (1540-1614) (attr.).

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L’edificio originario apparteneva alla famiglia Vento che aveva acquistato un palazzetto dai Medici, ristrutturandolo tra il 1585 e il 1587. Proprietà dei Giustiniani dal 1590, fu ampliato ad includere gli edifici attigui, costituendo una sorta di isolato di famiglia. Alla sistemazione dell’edificio concorse forse l’architetto Giovanni Fontana, progettando la rotazione della facciata verso San Luigi dei Francesi.

A partire dal 1650 Andrea Giustiniani Banca volle ristrutturare il palazzo, incaricando del progetto Francesco Borromini, del quale resta il portale al pian terreno fiancheggiato da colonne e l’atrio con volta ribassata ed arconi su colonne doriche di granito. Agli inizi del Settecento l’edificio fu ampliato fino a raggiungere piazza della Rotonda. Nel XVIII il palazzo fu meta di viaggiatori del Grand Tour ed artisti, come Winckelmann, Goethe, Canova attratti dalla ricca collezione di sculture antiche e dipinti costituita dal XVI secolo da Vincenzo Giustiniani, che a partire dal 1820 cominciò disperdersi. Espropriato in parte nel 1898 dalla Cassa di Risparmio, il palazzo ospita il Grande Oriente d’Italia della Massoneria. Nel 1947 nella biblioteca fu firmata la Costituzione della Repubblica Italiana. È oggi sede della Presidenza del Senato.

All’interno, la Galleria Zuccari conserva il ciclo di affreschi realizzato da Federico Zuccari tra il 1586 e il 1587, con lo stemma della famiglia dei Vento, appartenente al nucleo originario del palazzo cinquecentesco, antecedente a quello dei Giustiniani.

Autori: Borromini Francesco (1599-1667), Giovanni Fontana (1540-1614) (attr.).

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L’edificio originario apparteneva alla famiglia Vento che aveva acquistato un palazzetto dai Medici, ristrutturandolo tra il 1585 e il 1587. Proprietà dei Giustiniani dal 1590, fu ampliato ad includere gli edifici attigui, costituendo una sorta di isolato di famiglia. Alla sistemazione dell’edificio concorse forse l’architetto Giovanni Fontana, progettando la rotazione della facciata verso San Luigi dei Francesi.

A partire dal 1650 Andrea Giustiniani Banca volle ristrutturare il palazzo, incaricando del progetto Francesco Borromini, del quale resta il portale al pian terreno fiancheggiato da colonne e l’atrio con volta ribassata ed arconi su colonne doriche di granito. Agli inizi del Settecento l’edificio fu ampliato fino a raggiungere piazza della Rotonda. Nel XVIII il palazzo fu meta di viaggiatori del Grand Tour ed artisti, come Winckelmann, Goethe, Canova attratti dalla ricca collezione di sculture antiche e dipinti costituita dal XVI secolo da Vincenzo Giustiniani, che a partire dal 1820 cominciò disperdersi. Espropriato in parte nel 1898 dalla Cassa di Risparmio, il palazzo ospita il Grande Oriente d’Italia della Massoneria. Nel 1947 nella biblioteca fu firmata la Costituzione della Repubblica Italiana. È oggi sede della Presidenza del Senato.

All’interno, la Galleria Zuccari conserva il ciclo di affreschi realizzato da Federico Zuccari tra il 1586 e il 1587, con lo stemma della famiglia dei Vento, appartenente al nucleo originario del palazzo cinquecentesco, antecedente a quello dei Giustiniani.

Autori: Borromini Francesco (1599-1667), Giovanni Fontana (1540-1614) (attr.).

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