San Carlo ai Catinari

Piazza Cairoli Benedetto, 6 Roma

Nel 1612 per iniziativa dei Barnabiti fu realizzata una chiesa dedicata a San Carlo Borromeo, sul luogo della preesistente chiesa di San Biagio dell’Anello, con il consenso di Paolo V (Camillo Borghese 1605-1621). La chiesa fu completata nel 1646 anche grazie al generoso lascito del conestabile Filippo Colonna.

La facciata di Giovanni Battista Soria del 1636-1638, di stile tipicamente barocco, è a due ordini sovrapposti, con finestrone ad arco e balaustra di marmo al centro del registro superiore. La cupola, una delle maggiori di Roma, è, spesso raffigurata nelle vedute della città analogamente a quella di Sant’ Andrea della Valle. L’interno, a croce greca allungata, conserva la decorazione pittorica barocca dei pennacchi della cupola del Domenichino e dell’abside di Giovanni Lanfranco, oltre alla tela di Pietro da Cortona del 1667 dell’altare maggiore, raffigurante San Carlo Borromeo.

Nel 1722 la chiesa è consacrata dal cardinale Lorenzo Corsini, poi papa col nome di Clemente XII (1730-40).Nei sotterranei del convento adiacente sono visibili resti di un edificio romano di età imperiale, con ninfeo del III sec.d.C.

Nel 1848-49 vi furono temporaneamente sepolti i copri dei caduti garibaldini, poi traslati al Gianicolo.

Autori: Soria Giovanni Battista (1581-1651), Lanfranco Giovanni (1582-1647), Domenichino (1581-1641), Pietro da Cortona (1596-1669).

Futouring Lazio

Nel 1612 per iniziativa dei Barnabiti fu realizzata una chiesa dedicata a San Carlo Borromeo, sul luogo della preesistente chiesa di San Biagio dell’Anello, con il consenso di Paolo V (Camillo Borghese 1605-1621). La chiesa fu completata nel 1646 anche grazie al generoso lascito del conestabile Filippo Colonna.

La facciata di Giovanni Battista Soria del 1636-1638, di stile tipicamente barocco, è a due ordini sovrapposti, con finestrone ad arco e balaustra di marmo al centro del registro superiore. La cupola, una delle maggiori di Roma, è, spesso raffigurata nelle vedute della città analogamente a quella di Sant’ Andrea della Valle. L’interno, a croce greca allungata, conserva la decorazione pittorica barocca dei pennacchi della cupola del Domenichino e dell’abside di Giovanni Lanfranco, oltre alla tela di Pietro da Cortona del 1667 dell’altare maggiore, raffigurante San Carlo Borromeo.

Nel 1722 la chiesa è consacrata dal cardinale Lorenzo Corsini, poi papa col nome di Clemente XII (1730-40).Nei sotterranei del convento adiacente sono visibili resti di un edificio romano di età imperiale, con ninfeo del III sec.d.C.

Nel 1848-49 vi furono temporaneamente sepolti i copri dei caduti garibaldini, poi traslati al Gianicolo.

Autori: Soria Giovanni Battista (1581-1651), Lanfranco Giovanni (1582-1647), Domenichino (1581-1641), Pietro da Cortona (1596-1669).

Futouring Lazio

41.89415,12.475201,17

Nel 1612 per iniziativa dei Barnabiti fu realizzata una chiesa dedicata a San Carlo Borromeo, sul luogo della preesistente chiesa di San Biagio dell’Anello, con il consenso di Paolo V (Camillo Borghese 1605-1621). La chiesa fu completata nel 1646 anche grazie al generoso lascito del conestabile Filippo Colonna.

La facciata di Giovanni Battista Soria del 1636-1638, di stile tipicamente barocco, è a due ordini sovrapposti, con finestrone ad arco e balaustra di marmo al centro del registro superiore. La cupola, una delle maggiori di Roma, è, spesso raffigurata nelle vedute della città analogamente a quella di Sant’ Andrea della Valle. L’interno, a croce greca allungata, conserva la decorazione pittorica barocca dei pennacchi della cupola del Domenichino e dell’abside di Giovanni Lanfranco, oltre alla tela di Pietro da Cortona del 1667 dell’altare maggiore, raffigurante San Carlo Borromeo.

Nel 1722 la chiesa è consacrata dal cardinale Lorenzo Corsini, poi papa col nome di Clemente XII (1730-40).Nei sotterranei del convento adiacente sono visibili resti di un edificio romano di età imperiale, con ninfeo del III sec.d.C.

Nel 1848-49 vi furono temporaneamente sepolti i copri dei caduti garibaldini, poi traslati al Gianicolo.

Autori: Soria Giovanni Battista (1581-1651), Lanfranco Giovanni (1582-1647), Domenichino (1581-1641), Pietro da Cortona (1596-1669).

Futouring Lazio

itinerari che contengono questo punto di interesse

Nei pressi

  • Bistrot

    I vicini bistrot

    Via di Torre Argentina, 70, Roma