Santa Maria dell’Anima

Vicolo della Volpe, 6-7 Roma

Nata da una cappella annessa all’ospizio dei pellegrini sorto per il giubileo del 1350, la chiesa di Santa Maria dell’Anima, tra il 1431 e il 1446 subisce una completa ricostruzione in forme gotiche voluta da Eugenio IV (Gabriele Condulmer 1431-1447). Da sempre la chiesa nazionale delle comunità tedesca, olandese e fiammiga a Roma, solo nel 1499, in occasione del giubileo del 1500 assume le forme attuali secondo lo schema “a sala” delle chiese tedesche di derivazione tardo gotica (Allenkirchen), con la definitiva consacrazione nel 1542. La facciata su via dell’Anima è invece di stile rinascimentale, attribuita al Sansovino, a tre ordini scanditi da lesene e tre portali classicheggianti, con elegante campanile con bifore rinascimentali e guglia conica di cotto policromo, di stile nordico. All’interno, la cappella della potente famiglia tedesca Fugger, banchieri di Carlo V, con dipinti di Giulio Romano.

Autore: Tatti Jacopo, detto Sansovino (1486-1570).

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Nata da una cappella annessa all’ospizio dei pellegrini sorto per il giubileo del 1350, la chiesa di Santa Maria dell’Anima, tra il 1431 e il 1446 subisce una completa ricostruzione in forme gotiche voluta da Eugenio IV (Gabriele Condulmer 1431-1447). Da sempre la chiesa nazionale delle comunità tedesca, olandese e fiammiga a Roma, solo nel 1499, in occasione del giubileo del 1500 assume le forme attuali secondo lo schema “a sala” delle chiese tedesche di derivazione tardo gotica (Allenkirchen), con la definitiva consacrazione nel 1542. La facciata su via dell’Anima è invece di stile rinascimentale, attribuita al Sansovino, a tre ordini scanditi da lesene e tre portali classicheggianti, con elegante campanile con bifore rinascimentali e guglia conica di cotto policromo, di stile nordico. All’interno, la cappella della potente famiglia tedesca Fugger, banchieri di Carlo V, con dipinti di Giulio Romano.

Autore: Tatti Jacopo, detto Sansovino (1486-1570).

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Nata da una cappella annessa all’ospizio dei pellegrini sorto per il giubileo del 1350, la chiesa di Santa Maria dell’Anima, tra il 1431 e il 1446 subisce una completa ricostruzione in forme gotiche voluta da Eugenio IV (Gabriele Condulmer 1431-1447). Da sempre la chiesa nazionale delle comunità tedesca, olandese e fiammiga a Roma, solo nel 1499, in occasione del giubileo del 1500 assume le forme attuali secondo lo schema “a sala” delle chiese tedesche di derivazione tardo gotica (Allenkirchen), con la definitiva consacrazione nel 1542. La facciata su via dell’Anima è invece di stile rinascimentale, attribuita al Sansovino, a tre ordini scanditi da lesene e tre portali classicheggianti, con elegante campanile con bifore rinascimentali e guglia conica di cotto policromo, di stile nordico. All’interno, la cappella della potente famiglia tedesca Fugger, banchieri di Carlo V, con dipinti di Giulio Romano.

Autore: Tatti Jacopo, detto Sansovino (1486-1570).

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