Vaticano

Via della Conciliazione, Roma

Il Vaticano, sulla riva destra del Tevere, nell’area tra ponte Milvio e l’attuale ponte Sisto, era in antico un’area extraurbana, attraversata da due strade principali, la via Trionfale e la via Cornelia, poi fiancheggiata da un lungo porticato demolito nel pieno medioevo. Monumenti funerari si disponevano lungo le due arterie; tra questi, il Mausoleo di Adriano (poi Castel Sant’Angelo) e la piramide nota nel medioevo come Meta Romuli, (poi demolita da Alessandro VI – Rodrigo Borgia 1492-1503) per la realizzazione della via Alessandrina). In età imperiale il Vaticano era per lo più occupato da orti e giardini, come quelli di Domizia e di Agrippina. Qui sorgevano la Naumachia Vaticana e il Circo di Caligola, struttura privata annessa alla grande villa di Agrippina, i cui resti in parte si estendevano sotto l’attuale basilica. L’obelisco che si innalzava sulla spina centrale del circo rimase in posto nell’attuale piazza dei Protomartiri romani fino al 1586, quando fu collocato in piazza San Pietro. Al circo si addossava la necropoli vaticana (II-IV secolo d.C.). Nata tra il I secolo e gli inizi del II, fu caratterizzata da uno spazio di sepolture all’aperto disposte intorno ad una più antica tomba nella quale è stato riconosciuta la tomba di Pietro. Tra il II e il III secolo si disposero due file di mausolei sui margini orientali e meridionale dell’area. A occidente fu costruito intorno alla metà del II sec. il lungo muro intonacato di rosso, dove sorgeva il monumento funerario detto Trofeo di Gaio, che avrebbe ospitato i resti dell’apostolo.La basilica dedicata all’apostolo, meta di pellegrini, fu edificata nel 326 per volere di Costantino al di sopra della necropoli, in modo che il monumento sepolcrale venisse a trovarsi al centro del presbiterio. Attorno alla chiesa, che condizionò lo sviluppo successivo dell’area, si sviluppò dal IX secolo il nucleo di Borgo, poi ampliato e fortificato da Leone IV e da Niccolo V, che vi costruì la sua residenza papale. Nel 1144 furono poste le basi del palazzo a nord della basilica: i lavori si protrassero per tutto il XII secolo; al primo nucleo si aggiunsero successivamente le strutture che oggi ospitano i palazzi con i musei e la biblioteca vaticana.La costruzione della nuova basilica, al cui progetto parteciparono tra gli altri Bramante, Michelangelo e Bernini, fu portata a compimento tra il 1500 e il 1600.

Nel corso degli anni l’assetto del Vaticano rimase invariato fino alle demolizioni per l’apertura di via della Conciliazione tra il 1936 e il 1950.

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Il Vaticano, sulla riva destra del Tevere, nell’area tra ponte Milvio e l’attuale ponte Sisto, era in antico un’area extraurbana, attraversata da due strade principali, la via Trionfale e la via Cornelia, poi fiancheggiata da un lungo porticato demolito nel pieno medioevo. Monumenti funerari si disponevano lungo le due arterie; tra questi, il Mausoleo di Adriano (poi Castel Sant’Angelo) e la piramide nota nel medioevo come Meta Romuli, (poi demolita da Alessandro VI – Rodrigo Borgia 1492-1503) per la realizzazione della via Alessandrina). In età imperiale il Vaticano era per lo più occupato da orti e giardini, come quelli di Domizia e di Agrippina. Qui sorgevano la Naumachia Vaticana e il Circo di Caligola, struttura privata annessa alla grande villa di Agrippina, i cui resti in parte si estendevano sotto l’attuale basilica. L’obelisco che si innalzava sulla spina centrale del circo rimase in posto nell’attuale piazza dei Protomartiri romani fino al 1586, quando fu collocato in piazza San Pietro. Al circo si addossava la necropoli vaticana (II-IV secolo d.C.). Nata tra il I secolo e gli inizi del II, fu caratterizzata da uno spazio di sepolture all’aperto disposte intorno ad una più antica tomba nella quale è stato riconosciuta la tomba di Pietro. Tra il II e il III secolo si disposero due file di mausolei sui margini orientali e meridionale dell’area. A occidente fu costruito intorno alla metà del II sec. il lungo muro intonacato di rosso, dove sorgeva il monumento funerario detto Trofeo di Gaio, che avrebbe ospitato i resti dell’apostolo.La basilica dedicata all’apostolo, meta di pellegrini, fu edificata nel 326 per volere di Costantino al di sopra della necropoli, in modo che il monumento sepolcrale venisse a trovarsi al centro del presbiterio. Attorno alla chiesa, che condizionò lo sviluppo successivo dell’area, si sviluppò dal IX secolo il nucleo di Borgo, poi ampliato e fortificato da Leone IV e da Niccolo V, che vi costruì la sua residenza papale. Nel 1144 furono poste le basi del palazzo a nord della basilica: i lavori si protrassero per tutto il XII secolo; al primo nucleo si aggiunsero successivamente le strutture che oggi ospitano i palazzi con i musei e la biblioteca vaticana.La costruzione della nuova basilica, al cui progetto parteciparono tra gli altri Bramante, Michelangelo e Bernini, fu portata a compimento tra il 1500 e il 1600.

Nel corso degli anni l’assetto del Vaticano rimase invariato fino alle demolizioni per l’apertura di via della Conciliazione tra il 1936 e il 1950.

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Il Vaticano, sulla riva destra del Tevere, nell’area tra ponte Milvio e l’attuale ponte Sisto, era in antico un’area extraurbana, attraversata da due strade principali, la via Trionfale e la via Cornelia, poi fiancheggiata da un lungo porticato demolito nel pieno medioevo. Monumenti funerari si disponevano lungo le due arterie; tra questi, il Mausoleo di Adriano (poi Castel Sant’Angelo) e la piramide nota nel medioevo come Meta Romuli, (poi demolita da Alessandro VI – Rodrigo Borgia 1492-1503) per la realizzazione della via Alessandrina). In età imperiale il Vaticano era per lo più occupato da orti e giardini, come quelli di Domizia e di Agrippina. Qui sorgevano la Naumachia Vaticana e il Circo di Caligola, struttura privata annessa alla grande villa di Agrippina, i cui resti in parte si estendevano sotto l’attuale basilica. L’obelisco che si innalzava sulla spina centrale del circo rimase in posto nell’attuale piazza dei Protomartiri romani fino al 1586, quando fu collocato in piazza San Pietro. Al circo si addossava la necropoli vaticana (II-IV secolo d.C.). Nata tra il I secolo e gli inizi del II, fu caratterizzata da uno spazio di sepolture all’aperto disposte intorno ad una più antica tomba nella quale è stato riconosciuta la tomba di Pietro. Tra il II e il III secolo si disposero due file di mausolei sui margini orientali e meridionale dell’area. A occidente fu costruito intorno alla metà del II sec. il lungo muro intonacato di rosso, dove sorgeva il monumento funerario detto Trofeo di Gaio, che avrebbe ospitato i resti dell’apostolo.La basilica dedicata all’apostolo, meta di pellegrini, fu edificata nel 326 per volere di Costantino al di sopra della necropoli, in modo che il monumento sepolcrale venisse a trovarsi al centro del presbiterio. Attorno alla chiesa, che condizionò lo sviluppo successivo dell’area, si sviluppò dal IX secolo il nucleo di Borgo, poi ampliato e fortificato da Leone IV e da Niccolo V, che vi costruì la sua residenza papale. Nel 1144 furono poste le basi del palazzo a nord della basilica: i lavori si protrassero per tutto il XII secolo; al primo nucleo si aggiunsero successivamente le strutture che oggi ospitano i palazzi con i musei e la biblioteca vaticana.La costruzione della nuova basilica, al cui progetto parteciparono tra gli altri Bramante, Michelangelo e Bernini, fu portata a compimento tra il 1500 e il 1600.

Nel corso degli anni l’assetto del Vaticano rimase invariato fino alle demolizioni per l’apertura di via della Conciliazione tra il 1936 e il 1950.

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